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I   M i g l i o r i  C o m m e n t i
il    verde    della    speranza,    il    blu    della    tranquillità,    il    rosso    dela    passione,    spesso vengono spazzati dal viola della tristezza e dal nero dell'angoscia" .. J Se   l’altro   mondo   ci   osserva   e   ci   comunica   perplessità   che   effetto   fa’   a   noi   esseri   di “questo   mondo”   …   è   questa   la   sottile,   intellettuale   e   un   po’   criptica   riflessione   che Gullì   ci   propone   con   le   sue   stripes   del   “Non   Saggio”   e   “dell’Amorfo”.   due   entità   che, dialogando   tra   loro   con   toni   seri   e/o   beffardi,   mettono   in   risalto   le   contraddizioni della    vita    odierna.    auguriamo    a    Gullì    ampi    spazi    nazionali    per    le    sue    stripes sicuramente innovative e originali. M.R.            Un   buon   inizio   per   imparare   a   riflettere   con   la   nostra   testa   e   non   lasciarci   abbindolare dal   luccichio   di   una   lanterna   …   buon   inizio   a   tutti   all'insegna   della   ragione....e   grazie all'amorfo per lo stimolo a migliorarci ...   A.A.   I     consumatori     moderni     possono     etichettare     sé     stessi     con     questa     formula: io   sono   =   ciò   che   ho   e   ciò   che   consumo   (Erich   Fromm)      ...   grazie   per   avermi   fatto nuovamente aprire gli occhi ...  E.C.                                    Davvero   originale   sia   l'idea   che   i   contenuti....troppe   volte   ci   dimentichiamo   di   usare la   nostra   testa   e   sempre   più   spesso   ci   facciamo   condizionare   dai   bisogni   indotti   e dalla   mania   sfrenata   del   possesso   ad   ogni   costo....grazie   .....   è   bello   che   qualcuno   ci spinga a fermarci e a riflettere prima di agire..... a presto con stima .  M.T.L.                                                                                                                                                       Nell'era   della   comunicazione,   l'uomo   si   ritrova   solo   davanti   al   suo   scatolotto.   E'   vero, ha    tanti    amici    conosciuti    tramite    i    così    declamati    "Social    Network".    Ma    sono Virtuali!    Nella    maggior    parte    dei    casi    sono    delle    perfette    persone    sconosciute. Davanti   a   loro,   ci   illudiamo   di   essere   quelli   che,   in   realtà   vorremmo   essere!   Credo, fermamente,   che   la   socializzazione   non   è   stare   davanti   un   monitor   "freddo"   e   chiuso dentro   4   mura.   Bisogna   uscire,   incontrare   la   gente,   sentire   il   loro   odore   e   stringere loro   la   mano.   Dare   una   pacca   sulla   spalla   a   qualcuno   che   ne   ha   bisogno,   invece   degli anonimi    e    inconsistenti    "smile".    Potrei    continuare    all'infinito,    ma    penso    che    sia meglio   che   mi   fermi.   Premetto   che   non   sono   un   antiprogressista,   tutt'altro,   ma   il progresso   va   saputo   gestire.   L'Amorfo,   ancora   una   volta   ha   ragione   sul   Non   Saggio! dott.   Gullì,   grazie   per   questi   spunti   di   riflessione.   Aspettiamo   il   prossimo   libro. Cordiali saluti.  G.D.                                                                                                                             …       mi       sono       venute       delle       riflessioni,       che       riporto       di       seguito: Non   è   possibile   che   si   compra   ciò   che   è   bello   invece   di   ciò   che   è   utile,   non   è possibile   che   la   società   ergo   consumismo   possa   influire   sulle   scelte   degli   acquisti degli individui a tal punto da inflazionare anche i valori della vita societaria . Le   cose   utili   quando   non   sono   più   utili   occorre   riciclarle      affinché   diventino   utili   per qualcun   altro   rimodulo   il   mio   pensiero....   la   società   (che   comunque   sempre   noi siamo)   non   può   e   non   deve   indottrinarci   alla   perdita   del   significato   di   "VALORI", che   essi   siano   MORALI,   Sociali   o   quant'altro....   i   valori   devono   essere   sempre   stare al primo posto della Ns. vita e non devono essere Inflazionati o svalorizzati .    .    . Occorre   comprare   ciò   che   serve,   tutto   ciò   che   serve   anche   dopo   l'utilizzo   è   sempre utile per Qualcun'altro.... A.A.   L'uomo   che   ha   gustato   una   volta   i   frutti   della   filosofia,   che   ha   imparato   a   conoscere   i suoi   sistemi,   e   che   allora,   immancabilmente,   li   ha   ammirati   come   i   beni   più   alti   della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare. C.P.                                             La   voglia   di   spendere   anche   per   cose   inutili,   è   a   mio   avviso   una   forma   di   sfogo   per combattere   l'insoddisfazione   che   aleggia   in   molti   di   noi,   per   meglio   specificare,   è   un' ammortizzatore sociale della nostra psiche ...  M.F.
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